Snack del distributore: quale scegliere?

Snack del distributore: quale scegliere?

È passato troppo tempo dalla colazione e il pranzo è ancora lontano.
Il pomeriggio è lungo e lento e serve qualcosa per ricaricare le pile.
La riunione va per le lunghe e la cena è irrimediabilmente spostata.
In tutti questi caso il distributore di snack appare come un’oasi nel deserto.

La scelta è ampia: dolci, salati, cremosi, secchi. Cosa scegliere? Spesso a decidere è lo stomaco, ma in realtà è solo apparenza: a scegliere realmente è (anche) il cervello. Alcuni studi hanno dimostrato, ad esempio, che la voglia di “salato” emerge nei momenti in cui non si riesce a far valere una propria idea o decisione, quando si ha bisogno di affermazione (e negli uffici accade spesso). La voglia di “dolce” è invece legata all’evasione e, per questo, si fa più forte a fine giornata. Anche il corpo, però, ha le sue ragioni: desiderio di sapori dolci indica carenza di zucchero, i salati sono legati a carenza di minerali ed elettroliti.

Mettendo la scienza da parte, però, restano sempre le voglie, i desideri, i gusti e gli appetiti individuali. Ma cosa scegliere? Alcuni snack (come taralli, frutta secca, tramezzini, succhi di frutta) sono da preferire ad altri (wafer, patatine, croissant, bibite gassate) per il loro migliore bilanciamento tra calorie e nutrienti. È anche vero che il momento “snack” è spesso visto come un premio quindi, a volte, concedersi una ricompensa è più che legittimo per non vanificare il momento.

In ogni caso, le nostre proposte sono spesso arricchite da prodotti anche biologici o specifici per chi ha delle intolleranze quindi alle macchinette potrete sempre trovare anche un’alternativa più salutare, ma comunque golosa.

A voi la scelta.

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